Esami di maturità 2020 – emergenza COVID-19: no a presenza fisica

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Aprile 2020

Al Ministro dell’Istruzione
On. Lucia Azzolina
segreteria.azzolina@istruzione.it

OGGETTO: Esami di maturità 2020 – emergenza COVID-19: no a presenza fisica

Signor Ministro,
scriviamo a nome di tutti i pazienti, giovani e adulti, affetti da malattie reumatologiche e rare e delle loro famiglie, a seguito delle notizie pervenute in merito al Decreto Istruzione che verrà emanato nei prossimi giorni in vista degli esami di maturità, oramai alle porte.

Le Associazioni Pazienti sono da anni impegnate per la tutela del diritto alla salute delle persone affette da patologie reumatologiche e rare, responsabilmente, affiancando oggi più che mai, il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale, per sostenere i pazienti (bambini, giovani e adulti), al fine di dare un contributo per affrontare la difficile situazione di emergenza che tutti stiamo vivendo.

Facendo seguito all’ipotesi che “la prova orale si possa svolgere di persona davanti alla commissione, ovviamente in condizioni di sicurezza”si fa presente che i pazienti affetti da malattie reumatologiche e rare, soprattutto se curati con farmaci immunosoppressori, non possono assolutamente ed in alcun caso essere esposti al rischio di infezione da virus SARS-Cov-2, nemico feroce contro il quale hanno già perso la vita migliaia di nostri connazionali. Al fine di meglio chiarire, ci riferiamo ad adulti e
bambini affetti da: malattie reumatologiche in cura con farmaci immunosoppressori, con malattie autoimmuni, malattie autoinfiammatorie, febbri periodiche, immunodeficienze primitive e da altre malattie rare.

Consapevoli altresì dell’indispensabile diritto allo studio e all’istruzione su cui riponiamo come popolo italiano le nostre aspettative per un futuro prospero, Le chiediamo che venga prima di tutto garantita la tutela della salute, senza discriminazione alcuna, né per gli insegnanti, né per gli studenti.

Risultando pertanto indispensabile per tutti i pazienti cronici e rari essere garantiti, non richiediamo che vengano esonerati dall’eventualità di una prova orale degli esami di maturità in presenza, ma che possano godere degli stessi diritti di tutti gli altri studenti e insegnanti che si vedranno coinvolti in questa prova di esame finale. Ci preme ricordare che i pazienti cronici, convivono con grosse limitazioni della libertà ed essere esonerati sarebbe una scelta, certamente tutelante, ma non inclusiva.

L’emergenza Covid-19 ha costretto il mondo intero ad un cambiamento repentino e faticoso, imponendo delle scelte sofferte per l’umanità intera, prescrivendo anche alla scuola italiana di superare i modelli didattici e organizzativi conosciuti, per aprire le porte ad una forma di didattica innovativa, un approccio flessibile che oltrepassando la linearità a cui eravamo abituati, ha aperto nuovi orizzonti formativi. Chiediamo pertanto che questo approccio flessibile, entrato nelle case di tutti gli Italiani, possa consentire di non lasciare “indietro” nessuno e rispondere ai bisogni “speciali” di ciascuno studente e insegnante.

Le associazioni di pazienti di tutta Italia credono nella qualità della scuola italiana e sono fermamente convinte che tale qualità fondi le sue radici sulla capacità di sviluppare e mantenere processi inclusivi, di offrire risposte adeguate ed efficaci a tutti e ad ognuno, tra studenti e insegnanti, misurandosi con i loro bisogni.

Consapevoli della grave situazione di emergenza sanitaria, il dovere del nostro Governo è la tutela e protezione di tutti i cittadini e ancor di più di quelli “a rischio” chiediamo, pertanto, che gli esami di maturità vengano integralmente svolti online, al fine di non esporre e mettere a repentaglio la vita di giovani e insegnanti che si trovano in uno stato di fragilità, convivendo con una patologia cronica.

Certi del Suo ascolto e dell’attenzione che riporrà sulla nostra richiesta, restiamo disponibili ad un confronto quanto mai celere.

In attesa di un Suo cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

29.04.2020

Il presente appello è sottoscritto da:

1. ABAR OdV – Associazione Bresciana Artrite Reumatoide
2. AIFP – Associazione Italiana Febbri Periodiche
3. AILS – Associazione Italiana Lotta alla Sclerodermia
4. A.I.R.A. OdV – Associazione Italiana Reum Amici
5. AISF Onlus – Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica
6. ALOMAR OdV – Associazione Lombarda Malati Reumatici
7. AMAR – Associazione Malattie Autoimmuni Rare
8. AMREI – Associazione Malattie Reumatiche Infantili
9. AMRER Onlus – Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna
10. AMRI Onlus – Associazione per le Malattie Reumatiche Infantili
11. A.N.I.Ma.S.S. ONLUS – Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjogren
12. ANMAR Onlus – Associazione Nazionale Malati Reumatici
13. APMARR APS – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e rare
14. ASIMAR – Associazione Siciliana Malati Reumatici
15. AS.MA.RA.ONLUS – SCLERODERMIA ed altre Malattie Rare – “ELISABETTA GIUFFRE’”
16. Associazione “Rete Malattie Rare” Onlus
17. Forum Campano Associazioni Malattie Rare
18. GILS ODV – Gruppo italiano per la lotta alla sclerodermia
19. Gruppo LES Italiano
20. Leoncini coraggiosi OdV
21. MARIS – Associazione Malattie Reumatiche Infantili Sicilia
22. Remare onlus – Associazione Malattie Reumatiche e Autoinfiammatorie Pediatriche- Sicilia

Documenti collegati:

lettera_al_ministro_dellistruzione.pdf

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